Ieri è stato il primo giorno in cui ho sono tornato a mangiare bene. Questo carnevale è stato un disastro, mi sono proprio lasciato andare, il mio “distacco mentale” dai dolci è andato a farsi benedire, a colpi di “castagnole” e “fiocchetti” la mia forza di volontà è crollata miseramente. Dopo mesi di "matura insensibilità", eccomi nudo, privo di freni, completamente sprovvisto di forza di volontà dinnanzi a qualsiasi tipo di zucchero mi passi accanto.
Ho ceduto a tutto, senza opporre la minima resistenza. Ho mangiato il doppio del mio solito e ho pure bevuto la Coca! (solo un goccio, alla fine, per fare il ruttino, giuro). Non c'è una sola cosa dolce che non mi attiri e non stimoli la mia golosità. Dolci, dolci, dolci, vedo dolci ovunque, cerco dolci ovunque, in una spirale da cui sarà difficile uscire. Obiettivo: tornare ai due biscotti secchi a fine pasto, con il caffè.
Intanto il pediatra ci ha un po’ allarmato per le adenoidi di Luca. Mercoledì saremo dall’otorino per capire meglio il da farsi ed impostare una cura che, spero, non preveda l'intervento.

mi sa che la mia piccola e il tuo sono identici. Ti dico: farete un ciclo di cortisonici, aerosol per una quindicina di giorni. Ti diranno che è ancora presto per parlare di operazione e che in molti casi la cosa si risolve con la crescita. che si ammala più degli altri perchè respira con la bocca...terminata la cura (pesantissima) l'otorino mi dice alzando le spalle: ma lo sapete vero che la migliore cura è tenerla a casa e minimo un mese di mare? Beh, tu ci abiti al mare, Paolo, io no, sei avvantaggiato...ma per i medici mandare i nostri figli al nido rimane un capriccio...
RispondiEliminameno male che hai scritto questo post. Non sei affatto un integralista del peso forma. ;)
ciao!
Come ti capisco! Le mie bestie nere: biscotti secchi, appunto, cioccolato fondente, miele.. Per fortuna non mi attirano le cose elaborate, ma non è molto consolante comunque. Aggiungiamo il cambiamento di stagione in cui improvvisamente il fisico sfugge al controllo dando segnali contrastanti, confuso dal passaggio dallo stato solido invernale a quello liquido estivo e addio alla convinzione di essere finalmente scesi a patti con il proprio fisico. Come tutto di noi anche lui cambia di continuo. E i dolci... a volte ritornano...Ciao!
RispondiEliminaAlberto