Ieri il pediatra, solitamente freddo e distaccato, cambiando sguardo e intonazione, ci ha confermato che l’abbiamo scampata bella. Inoltre ha ribadito che il rischio di recidiva esiste e dobbiamo stare in allerta anche se di prevenzione non se ne parla. Nonostante siamo molto contenti, la tensione rimane alta.
Quando vivi una esperienza molto forte come quella che abbiamo vissuto con Luca in questi giorni, è fisiologico subire un certo contraccolpo in termini fisici e psicologici. Tutto bene quel che finisce bene, ma le conseguenze si sentono. È come essere scampati ad una alluvione e osservi allibito la “tacca” del livello dell’acqua.
Adesso sto mettendo in fila una marea di sensazioni che mi hanno toccato in grande profondità. Dalla paura del peggio ai gesti di affetto di tanti. Faccio i conti con una "serena malinconia" frutto del senno di poi.
C’è un inspiegabile collegamento tra tante cose che capitano nella vita di cui, certamente e magicamente, è facile accorgersi solo col senno di poi, solo quando ci si guarda indietro. Nonostante ormai li conosca, questi collegamenti mi sorprendono sempre. Molti si possono prevedere, ma osservarli nel “dopo” stupisce comunque.

Ti sono vicina e ti penso nel cuore.
RispondiEliminaCapisco e conosco quello che hai provato.
Ti abbraccio....Manuela