Più passa il tempo e più mi è chiaro che, per entrare bene in relazione con gli altri, è importante che conosca la mia percezione della realtà e la loro percezione della realtà, che non sono mai uguali.
È come se avessimo due mappe diverse dello stesso territorio. È come se avessimo in mano una guida turistica dell’Italia dove, per errore, Milano e Roma sono state scambiate. È un casino, pensiamo di parlare della stessa cosa anche se in realtà non è così.
Quando si hanno mappe diverse qualsiasi tentativo di entrare in relazione profonda diventa faticoso, se non impossibile. Questa cosa può sembrare banale ma troppo spesso la dimentichiamo. Quindi ogni volta devo ricordarmi che è fondamentale:
1) riconoscere e capire la mia mappa;
2) imparare che non è l’unica, che la posso cambiare, che gli altri hanno altre mappe;
3) rimanere aperto e predisposto a comprendere la mappa degli altri.

tipo me e mia mamma. parliamo la stessa lingua, ma non ci capiamo. #3 alcune persone pensano di avere la mappa giusta, ma invece che trovare le Indie trovano l'America...e non capiscono.
RispondiEliminaTutto vero ed e' una gran fatica capire ed essere capiti, e soprattutto difficile dover soppesare perfino le parole oltre alle azioni... che vengono percepite da chi ci sta di fronte in mille modi, in relazione al proprio vissuto... e' cosi' difficile alle volte che preferisco quasi ritirarmi , isolarmi e non relazionarmi....quanta energia serve !!!!
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