lunedì 30 gennaio 2012

Invidia dell'acaro

Questo è stato un weekend all’insegna dell'invasione degli acari. Abbiamo scoperto di essere invasi da una colonia di acari. Cuscini, dispense, cassetti, vetrinette, mobiletti, pavimento, tappeti, e ogni altro tipo di arredo è stato passato minuziosamente al setaccio.

Vaporella, aspirapolvere, straccio, vaporella, aspirapolvere, straccio, è stato un continuo. Oggi il piccolo mostro infestatore verrà anche analizzato per capirne la provenienza e definire un attacco molto più mirato e potente. Fino ad ora i risultati sono incoraggianti, ma non possiamo dire di averla avuta vinta. Ogni tanto ne compare uno nel posto più impensato. Ed è questo che uccide la serenità famigliare.

Per due giorni interi mia moglie non si è mai mossa di casa. Per due giorni ha avuto occhi solo per gli acari, passando da uno stato di depressione nera per i continui ritrovamenti, ad un entusiasmo mai visto nel momento in cui ha individuato il covo da cui sembra sia partito tutto. Ovviamente sullo sfondo c’è la paura profonda delle donne per l’insetto, ed è questo che crea il comprensibile e totale panico.

Ma, non mi vergogno di dirlo, domenica pomeriggio, dopo un giorno e mezzo di dedizione totale all’acaro, ho provato invidia per l’acaro. Tu pensa essere così importante per mia moglie come lo sono stati gli acari?! Tu pensa cosa sarebbe il ricevere così tante attenzioni per due giorni interi?! Tu pensa se tutti mi trattassero con la stessa minuziosa attenzione!? Lo so che l’acaro poi viene ucciso, ma intanto avrei vissuto intere giornate al centro del mondo!

È difficile da spiegare l’invidia per l’acaro. Non è una debolezza. Forse è solo quando accetti i pro e contro della vita familiare che smetti di vergognarti di provare invidia per l'acaro. E' solo a quel punto che cominci sul serio a guardare avanti.

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