Mia sorella è una divoratrice di supplementi salute e riviste di salute che anno dopo anno ruotano sempre intorno agli stessi argomenti. Qualche volta si contraddicono, ma succede a distanza di molti mesi o anni e quindi pochi se lo ricordano. Altre volte sono proprio loro a giocare per enfatizzare il cambio di rotta. La maggior parte delle volte, però, danno notizie fondate ma estremamente semplificate: il broccoli combattono i radicali liberi, la vitamina C combatte l’invecchiamento e il cancro.
Mia sorella tende a condividere con tutti questa sua passione, questo innato istinto da medicina 33. La cosa che più mi fa ridere non è che lo faccia ma la reazione che provoca nei suoi interlocutori.
Alcuni non si scompongo pensando che una sana alimentazione sia fatta di tante sane abitudini che vanno acquisite e consolidate nel tempo (e io sono tra questi).
Altri leggono queste notizie e scendono in strada per comprare i broccoli convinti che per un giorno sia giusto combattere i radicali liberi. Inziano a godere nel mangiarli perché pensano di migliore il loro corpo, che ogni boccone di broccoli sia un killer di centinaia di radicali liberi.
Altri ancora escono e comprano la nutella, un bombolone, una coca cola, i baci perugina, gli smarties, un cornetto, la cioccolata con panna, le brioches piene di crema, le patatine fritte o altre cose del genere, le più unte e grasse possibile. Dopo i racconti di mia sorella mangiano ancor più schifezze perché sono buone, perché sono dolci, perché pensano che si vive una volta sola per cui a fanculo i radicali liberi.
inoltre
7 ore fa
1 commenti:
la mia idea è nota.
tu dovresti mangiare tante più patatine fritte unte
tanti più hamburgher
tante più schifezze grasse che ti danno un gusto speciale
e che ti impongono a combattere poi, per la loro digestione.
e ovviamente anche luca, quando potrà!
Gianluca
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